Durante il periodo di lockdown, InGiro ha redatto e promosso un sondaggio volto a delineare le tendenze dello sport dal punto di vista di sportivi e organizzatori.

Generalmente, dalle centinaia di risposte è emerso che il COVID-19 ha sì alterato le nostre abitudini sportive ma solo per il periodo di lockdown, poi si è tornati alla normalità e anzi un 14% di sportivi farà attività più intensamente in futuro. La maggior parte degli atleti (78%) desiderano partecipare a eventi già nel 2020 senza attendere il 2021, pur con preoccupazioni per le aggregazioni e le “scomodità” delle conseguenze delle nuove norme igieniche, e mediamente sono disposti a viaggiare per le stesse distanze che affrontavano prima del lockdown, per partecipare a eventi lontani.

Altro dato emerso è che sia atleti che organizzatori hanno a cuore l’ambiente e ritengono che gli eventi dovranno impegnarsi in misure concrete a riguardo. Sempre parlando di pianificazione, ci sono alcune preoccupazioni specie per quanto riguarda i numeri delle partecipazioni future e le difficoltà organizzative in conseguenza alle nuove norme, ma al contempo c’è forte la volontà di andare avanti, con il 30% che ha come obiettivo creare nuovi eventi e consolidarli negli anni. Emerge anche soddisfazione dalla domanda relativa all’impegno delle amministrazioni pubbliche su più fronti come la promozione turistica associata allo sport, le facilitazioni per organizzare eventi in città e le reti ciclabili.

Risultati del sondaggio in lingua italiana:

Risultati del sondaggio in lingua tedesca: